“Un colpo irrimediabile al prestigio in Europa”
Appello contro il lodo Berlusconi


Un ulteriore strappo della Costituzione, senza precedenti nella storia repubblicana, sta per essere perpetrato dalla maggioranza di governo: tale consideriamo la proposta di legge ordinaria che dispone, con effetto retroattivo e senza alcuna clausola di riserva per gli atti urgenti, che i titolari delle cinque più alte cariche dello Stato “non possono essere sottoposti a processi penali, per qualsiasi reato, anche riguardante fatti antecedenti l’assunzione della carica o della funzione, fino alla cessazione delle medesime”.

Di questa norma è inaccettabile innanzitutto la forma: non è una legge ordinaria che può disciplinare una materia tipicamente costituzionale, pregiudicando l’operatività di articoli della Costituzione e introducendo una rottura del principio di eguaglianza e del principio di obbligatorietà dell’azione penale.

Quanto alla sostanza, notiamo che né nelle democrazie europee né in quella statunitense esiste una normativa che disciplina con tanta ampiezza la specialità dello statuto penale riguardante i supremi organi dello Stato.

Non si tratta peraltro solo di uno strappo costituzionale, ma anche di una norma che – applicata, come previsto, ai processi in corso – renderà impresentabile agli occhi dell’Europa il futuro Presidente dell’Unione e determinerà una pesante caduta di credibilità del nostro Paese.

Infatti, che il Presidente del Consiglio dei Ministri di una delle più importanti nazioni europee – già segnalato in tutte le Cancellerie per aver fatto approvare una serie di leggi ad uso personale e dei suoi amici – possa ottenere dalla propria maggioranza l’approvazione di un’ennesima legge che (al di là della foglia di fico della generalità e astrattezza) serve a lui per sfuggire alla giustizia del proprio Paese, degrada irrimediabilmente la sua figura e ancor più il prestigio delle istituzioni italiane.


Estensori e primi firmatari:
Sergio Chiarloni - Ordinario di Procedura Civile - Università di Torino
Franco Cordero - Ordinario di Procedura Penale - Università La Sapienza di Roma
Alfonso Di Giovine - Ordinario di Diritto Costituzionale Comparato - Univ. di Torino
Leopoldo Elia - Presidente Emerito della Corte Costituzionale
Mauro Ferri - Presidente Emerito della Corte Costituzionale
Paolo Ferrua - Ordinario di Procedura Penale - Università di Torino
Alessandro Pizzorusso - Ordinario di Istituzioni di Diritto Pubblico - Univ. di Pisa

hanno inoltre sottoscritto:

Gabrio Forti - Ordinario di Diritto penale e criminologia - Università cattolica di Milano
Luigi Foffani - Associato di Diritto penale - Università di Modena e Reggio emilia
Silvia Larizza - Ordinario di Criminologia - Università di Pavia
Adelmo Manna - Straordinario di Diritto penale - Università di Foggia