Notizie
Nuovo CSM
IL CSM CHE VERRA'
di Valerio FRACASSI
Ultimo aggiornamento (Martedì 27 Luglio 2010 16:03)
Giornalismo d'inchiesta
Intanto il popolo può ritenersi costituzionalmente "sovrano" (nel senso rigorosamente tecnico giuridico di tale termine) in quanto venga, al fine di un compiuto e incondizionato formarsi dell'opinione pubblica, senza limitazioni e restrizioni di alcun genere pienamente informato di tutti i fatti, eventi e accadimenti valutabili come di interesse pubblico L'articolo 1 comma II della Costituzione nell'affermare che " la sovranità appartiene al popolo, che la esercita nelle forme e nei limiti della Costituzione ", presuppone quale imprescindibile condizione per un pieno, legittimo e corretto esercizio di detta sovranità che la stessa si realizzi mediante tutti gli strumenti democratici (articolo uno, primo comma, Costituzione), a tal fine predisposti dell'ordinamento, tra cui un posto e una funzione preminenti spettano all'attività di informazione in questione Il giornalismo d'inchiesta è l’ espressione più alta e nobile dell'attività di informazione; con tale tipologia di giornalismo, infatti, maggiormente si realizza il fine di detta attività quale prestazione di lavoro intellettuale volta alla raccolta, al commento e alla elaborazione di notizie destinate a formare oggetto di comunicazione interpersonale attraverso gli organi di informazione, per sollecitare i cittadini ad acquisire conoscenza di tematiche meritevoli , per il rilievo pubblico delle stesse.
Ultimo aggiornamento (Sabato 10 Luglio 2010 19:21)
Uso dell'automobile di servizio
Magistrati e partiti politici
Proc. n. 53/2008 R.G. - Sentenza del 28.5.2010 – Presidente Mancino – Estensore Berruti. Doveri del magistrato – Indipendenza - Partecipazione all’attività di un partito politico – Divieto - Magistrato fuori ruolo - Illecito disciplinare – Sussistenza.
L’inibizione per il magistrato a partecipare in modo continuativo ed organico all’attività di un partito politico, prevista quale illecito disciplinare esterno all’esercizio delle funzioni dall’art. 3 lett. h) del D. Lgs.vo n. 109/2006, si estende anche all’ipotesi in cui il magistrato si trovi destinato fuori del ruolo organico della magistratura, in quando anche nella predetta condizione risulta vulnerata l’indipendenza del magistrato, che deve sussistere quale valore primario previsto dalla Costituzione anche in caso di (temporaneo) mancato esercizio delle funzioni giudiziarie; (fattispecie relativa all’incarico di Presidente provinciale di un partito politico assunto dal magistrato fuori ruolo).
MOT e manovra economica
GIOVANI MAGISTRATI E MANOVRA ECONOMICA : UN PENSIERO PER RIFLETTERE OLTRE LE BANALITA' STRUMENTALI
|



Cass. Civ. Sez. III sent. 16236 del 9 luglio 2010
Proc. n. 136/2009 R.G. - Sentenza del 4.6.2010 – Presidente Mancino – Estensore Fresa. 






